La storia di William Wasson è la storia di un uomo come noi che è diventato grande per aver scelto di servire i più piccoli tra i piccoli, i bambini orfani e abbandonati in
un paese tra i più poveri nel mondo: l’America Latina.
Nato il 21 dicembre 1923 a Phoenix, in Arizona (U.S.A.), fu allievo del Benedectine College di Conception, nel Missouri, conseguì un master in legge e scienze sociali alla San Luis Rey University di Santa Barbara, California. Fin da giovane mostrava una particolare sensibilità verso il prossimo che non era mai sfociata nel sacerdozio a causa della sua instabile salute che, per la Chiesa, ne costituiva impedimento. William Wasson trasferì allora la sua vocazione nell’azione: così dedicò molto tempo della sua professione al recupero dei giovani criminali in carcere.
Nel 1949, in Messico per un periodo di convalescenza, rimase talmente colpito dalla povertà dei luoghi che decise di fermarsi, imparando ad amare e a conoscere il popolo messicano e la sua terra. E proprio in Messico, nel maggio del 1953, il settimo vescovo di Cuernavaca, lo ordinò sacerdote e lo assegnò alla Parrocchia del distretto di Tepetates, il più povero di Cuernavaca, dove immediatamente istituì una mensa per i bambini più poveri. Nell’agosto del 1954, ottenne dal giudice la tutela di un bambino per il quale era stato chiamato a firmare la condanna perché colto a rubare nella sua parrocchia. Con lui gli furono affidati anche gli altri otto bambini rinchiusi nella stessa cella e così cominciò la storia di Nuestros Pequeños Hermanos (I nostri piccoli fratelli e sorelle).
Nel 1974 fu rivestito del saio Francescano Honoris Causa, per il suo impegno umanitario in favore dei più poveri tra i poveri, e nel 1981 fu insignito del Franciscan International Award dall’Ordine Francescano per “il suo amorevole, generoso e ardente servizio agli orfani, riscattati dal degrado della povertà e portati ad una consapevolezza del rispetto di se stessi e della comunità”. Nel 1977 ebbe il premio nazionale messicano Luis Elizondo Humanitarian Award in Monterrey, per il contributo eccezionale di N.P.H. ai bambini del Messico.
Nel 1989 Padre Wasson celebrò il trentacinquesimo anniversario di N.P.H. ricevendo speciali messaggi di congratulazioni da parte di Giovanni Paolo II, George Bush,
Madre Teresa di Calcutta e molti altri. Lo stesso anno il Messico gli conferì l’Order of the Aztec Eagle, la più alta onorificenza che sia stata mai concessa ad
un non messicano, per aver salvato migliaia di bambini orfani e abbandonati. Nel 1996 il Governo dello Stato di Morelos (Messico) gli conferì l’”Excelence Humanitarian Award”
per l’eccezionale servizio reso da N.P.H. e nel novembre 1997 il Caring Institute di Washington D.C. premiò Padre Wasson come una delle dieci persone più caritatevoli in America
consegnandogli il National Caring Award.
Di anno in anno migliaia e migliaia di bambini hanno imparato a chiamare quest’uomo “padre” e a vivere nella famiglia di NPH protetti dal suo amore e dalla sua guida. Gli orfanotrofi costruiti in tutta l’America Latina sono la sua casa e dal 1954 continua instancabile la sua missione di padre di tanti bambini.
† Padre Wasson salito alla casa del cielo il 16 agosto 2006.
« indietro