La casa N.P.H. in Repubblica Dominicana è il più giovane dei progetti N.P.H. in Centro America. Tutto è incominciato nella primavera dell’anno 2002 quando il Vescovo del distretto di
San Pedro, che già conosceva le strutture N.P.H. in Haiti, chiese a Kieran Rigney, allora Responsabile Amministrativo di tali strutture, di aprire una casa ed una clinica medica per
accogliere ed aiutare i bambini orfani ed abbandonati della Repubblica Dominicana.
La Repubblica Dominicana occupa la parte orientale dell’isola di Hispaniola (al centro delle Grandi Antille), che condivide con Haiti; anche se, a differenza di Haiti, è nota per le belle località turistiche, anche la Repubblica Dominicana è afflitta da una drammatica situazione di povertà e di abbandono di tanti bambini, spesso costretti a lavorare in nero ed in condizioni di schiavitù, oppure costretti a subire abusi e maltrattamenti nelle piaghe della prostituzione minorile.
Il progetto N.P.H. sorge nella povera provincia di San Pedro de Macoris, dove il Vescovo ha individuato un terreno e lo ha donato ad N.P.H. per la costruzione dell’orfanotrofio e dell’ospedale. Nel frattempo, già dall’agosto 2002, Kieran Rigney e la sua famiglia si è trasferito in Repubblica Dominicana per adempiere a tutte le pratiche legali necessarie per il riconoscimento giuridico dell’organizzazione; in attesa dei fondi necessari per le costruzioni, ha preso una casa in affitto che dal dicembre 2002 ha incominciato a popolarsi di volontari e dei primi bambini.
Ad oggi, i bambini accolti nella neonata famiglia N.P.H. della Repubblica Dominicana sono 40; tale numero è destinato a crescere notevolmente viste le continue e pressanti richieste degli assistenti sociali locali.
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