La famiglia di N.P.H. Nicaragua è cresciuta molto velocemente negli ultimi anni. La prima casa è stata inaugurata l’11 maggio 1994.

Tutto è iniziato con l’arrivo di quattro bambini ospitati in una piccola casa in affitto nella città di Granada, 35 miglia a sud est di Managua. Successivamente, N.P.H. ha ottenuto una proprietà sull’isola di Ometepe, nel lago di Nicaragua, raggiungibile solo con una lunga (oltre quattro ore), difficoltosa e spesso “bagnata” navigazione.

Per il trasporto da e per l’isola, N.P.H. utilizza il servizio dei traghetti locali (al momento, ci sono 5 viaggi andata e ritorno tra San Jorge e Moyogalpa, il porto principale dell’isola) anche se gli orari e i servizi non sono mai garantiti e affidabili e il costo dei biglietti è elevato.

Su questa proprietà è nata la Casa Santiago. Qui vengono ospitati ragazzi e ragazze abbandonati ai quali si insegna a diventare cittadini responsabili, capaci di condividere ciò che ricevono e a collaborare tra loro come fratelli. Ad ognuno vengono affidati compiti quotidiani: tutti fanno turni in cucina, nei magazzini e assistono i più piccoli. Ricevono amore e sicurezza, ma imparano anche che non sono i soli ad aver sofferto e che, quindi, a loro volta possono dare amore: vengono organizzate visite ai carceri minorili, agli ospedali, agli ospizi per anziani, dove cantano, ballano o semplicemente cercano di fare compagnia. I ragazzi ricevono un’educazione nelle scuole primarie e secondarie costruite da N.P.H.. Durante il tempo libero, nuotano lungo le rive del lago ed imparano le danze folcloristiche della regione.

Viene fatto ogni sforzo per produrre quanto necessario al nutrimento quotidiano dei bambini. Sull’ isola, infatti, N.P.H. possiede anche una fattoria, San Marcos, dove si alleva il bestiame ed un terreno coltivato a mais, elemento essenziale nell’alimentazione quotidiana; grazie a questa fattoria si è in grado di soddisfare, almeno in parte, il fabbisogno di carne (maiale, manzo, ma per lo più pollame), uova, latte, verdure e frutta. Ancora, però, le risorse non sono sufficienti a sfamare tutti i bambini, perciò gran parte delle risorse deve essere tuttora acquistato, nei mercati locali sull’isola e altrove, con costi ovviamente elevati rispetto a quelli della produzione propria. Il personale N.P.H. ha recentemente seguito dei corsi per l’uso dei concimi organici in sostituzione dei fertilizzanti chimici, per risparmiare sulle spese di acquisto e sfruttare al massimo la catena alimentare della fattoria.

I piccoli fino ai cinque anni, sono ospitati nella Casa Asis, situata in riva al lago di Nicaragua, a San Jorge, circa 200 km. a sud di Managua. I bambini, seguiti da personale preparato a capire le infinite problematiche che si portano con sé a causa dei traumi subiti, possono frequentare l’asilo Montessori, aperto di recente, che li aiuta all’inserimento nella scuola. Naturalmente, molto tempo viene lasciato al gioco, alle passeggiate e alla cura degli animali; tutti i giorni un fornaio volontario si reca alla Casa Asis per preparare il pane.

Sempre sulla terra ferma vi sono i magazzini, dove vengono conservate le scorte di cibo e di medicinali, un pensionato utilizzato per ospitare il personale N.P.H. durante gli spostamenti da e per l’isola e gli uffici degli assistenti sociali. N.P.H. ha, inoltre, uno staff di medici ed infermieri che prestano servizio sull’isola anche alle persone del luogo e due piccole cliniche dentististiche.

Grazie alle offerte raccolte dalla parrocchia di San Francisco, si è potuta iniziare la costruzione di una chiesa che dovrebbe ospitare 600 persone.

La maggior parte dei bambini ospiti di N.P.H. Nicaragua sono orfani di guerra. Molti di loro sono Indiani Miskito, bambini provenienti dalla costa orientale del Nicaragua, dove addirittura la popolazione parla a fatica lo spagnolo che è la lingua del paese.

Alcuni bambini arrivano all’orfanotrofio senza generalità ed è quindi necessaria una ricerca anagrafica per stabilirne l’età ed aiutare il futuro inserimento al lavoro; di questo si occupano gli uffici N.P.H. in San Jorge.

Oggi, la famiglia N.P.H. Nicaragua ospita oltre 280 bambini e l’obiettivo è di poterne ospitare oltre 500. N.P.H. Nicaragua si avvale di una solida base di partenza sulla quale si continua a costruire.

www.nphnicaragua.org ~ www.nph.org

« indietro
© 2008 N.P.H. ITALIA Onlus · Informativa Privacy