La comunità di N.P.H. Honduras è una comunità nata oltre 15 anni fa ed in continua crescita, situata ad un’ora dalla capitale del paese,
Tegucigalpa. Più di 600 bambini e bambine sono accolti in questo piccolo villaggio annidato tra le colline della campagna dell’Honduras.
I dormitori sono costruiti in mezzo ad una pineta e formano delle piccole case (Casa de los Angeles, The Maranon, Rancho Santa Fè).
I più piccoli, fino ai sei anni, vivono nella Casa Suyapa. Nei giorni estivi più caldi, una piscina gonfiabile viene talvolta allestita nel cortile centrale per consentire ai piccoli di rinfrescarsi tuffandosi nell’acqua.
In Honduras N.P.H. presente una caratteristica che per il momento è unica: la Casa Eva dove sono ospitati anziani, magari anche nonne e nonni dei piccoli, che non sono più autosufficienti o la cui famiglia non è in grado di aiutarli. Così mai come qui N.P.H. dà proprio l’idea di essere una grande famiglia e non è difficile vedere i bambini fermarsi a chiacchierare con loro o aiutarli a camminare.
Sin da subito i bambini imparano a contribuire, per quanto possono, alla vita nell’orfanotrofio; l’obiettivo di N.P.H. è, infatti, quello di insegnare loro a diventare cittadini responsabili, capaci di condividere ciò che ricevono e a collaborare tra di loro come fossero tutti fratelli. Ricevono amore e sicurezza, imparando anche che non sono i soli ad aver sofferto e che, quindi, a loro volta possono dare amore (così vengono spesso organizzate visite ai carceri minorili, agli ospedali o agli ospizi per anziani, dove i bambini cantano, ballano o semplicemente cercano di fare compagnia).
I bambini ricevono anche un’educazione scolastica all’interno della struttura N.P.H.: i piccoli frequentano l’asilo, i più grandi la scuola primaria e secondaria. Recentemente è stato introdotto anche un programma Montessori per favorire l’inserimento nella scuola dei bambini con maggiori difficoltà. Per i ragazzi che non vogliono proseguire gli studi frequentando dei corsi universitari, sono stati approntati dei programmi di avviamento alla professione, incoraggiando i talenti e le capacità personali. Si sono quindi allestiti laboratori dove si tengono corsi di apprendistato per imparare i mestieri di calzolaio, falegname, muratore, elettricista, sarta, parrucchiera e cuoca. Secondo le statistiche, i ragazzi che hanno svolto almeno due anni di apprendistato in un mestiere, hanno molta meno difficoltà a trovare lavoro.
I sogni dei bambini che vengono ospitati sono spesso molto semplici, però: quando arrivano, vogliono imparare a camminare, a parlare, e anelano ad avere ogni giorno la sicurezza di
un piatto caldo e di un riparo sicuro ogni giorno.
Casa de los Angeles ospita i bambini con gravi handicap fisici o mentali. Qui si garantiscono cure mediche temporanee o permanenti e fisioterapia per i bambini disabili.
All’interno della struttura vi è anche una clinica con personale medico ed infermieristico a disposizione dei pazienti più gravi ed un laboratorio per le vaccinazioni ed i test di prevenzione; vi è anche un laboratorio dentistico. Per gli interventi più complessi, si ricorre, invece, al vicino ospedale generale di San Felipe al quale N.P.H. ha regalato una autoambulanza per i trasferimenti d’urgenza.
Nel 1991 N.P.H. ha fondato la Casa Pasionista, dove lavorano le suore dell’omonimo ordine religioso, che assiste i malati di aids in fase terminale. E’ l’unica struttura di tale tipo in tutto l’Honduras; N.P.H. dà accoglienza anche ai loro bambini, destinati a rimanere orfani. Purtroppo, secondo stime recenti, sette abitanti di Honduras si infettano di aids ogni ora; queste statistiche hanno un impatto enorme sulle strutture N.P.H.: la maggior parte dei nuovi arrivati sono proprio orfani di genitori morti per aids. Attualmente, almeno una dozzina di bambini sono sieropositivi essi stessi; solo cinque su dodici bambini ricevono le cure necessarie e vengono salvati, a causa del costo elevatissimo delle medicine.
Si cerca di garantire l’autosufficienza alimentare con una fattoria e alcune coltivazioni che, però, non sono ancora sufficienti a soddisfare il fabbisogno di tutti. I visitatori sono sempre i benvenuti: i bambini amano incontrare persone che danno loro l’amore che non hanno mai avuto, desiderano essere abbracciati, coccolati, portati per mano.
Direttore dell’orfanotrofio è Reinhart Koehler - tedesco di origine - che arrivato per qualche mese di volontariato in Honduras, ha deciso di rimanervi per sempre, lavorando da oltre 15 anni per N.P.H. Honduras. Ha sposato una pequeña e ha due bellissimi bambini che crescono con tutti gli altri numerosissimi “fratellini”.
www.nphhonduras.org ~ www.nph.org
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