Una borsa di studio o un fondo per cure mediche: due modi concreti ed immediati per dare il tuo aiuto.
Accompagnare un ragazzo alla laurea o ad un diploma professionale con una borsa di studio.
Medici, ingegneri, avvocati, giudici, consoli, architetti... sono migliaia ormai i pequenos che occupano posizioni importanti e di prestigio nel loro paese e in tutto il mondo, grazie all’enorme importanza che Padre Wasson attribuisce all’educazione scolastica e alle aspirazioni personali dei bambini. Il recupero fisico è indispensabile viste le condizioni drammatiche in cui arrivano alle nostre case, ma è solo il primo passo. L’obiettivo è di dare a questi bambini gli strumenti per costruirsi un futuro secondo le proprie capacità e vocazioni personali, proprio come normalmente farebbe un padre con il proprio figlio. Solo così è concretamente restituita loro la dignità I diversi corsi universitari hanno anche diversi costi, normalmente superiori di gran lunga alla borsa di studio vinta per merito. E’ un vero peccato vedere un ragazzo lasciare la sognata università e rinunciare alla tanto sudata borsa di studio solo perché non ha un genitore, un parente, qualcuno in grado di pagare l’integrazione della retta per lui.
La scelta di contribuire ad una borsa di studio per accompagnare un ragazzo alla laurea è perciò un modo molto concreto per aiutare questi ragazzi a costruirsi un futuro.
Può sostenere una borsa di studio di un pequeno un singolo, una classe, una scuola, una azienda. Il ragazzo stesso e la casa NPH dove vive si preoccupano di mandare aggiornamenti ed informazioni sui progressi e sull’impegno nello studio; è possibile anche mantenere un contatto epistolare con lo stesso.
Contattaci se vuoi sostenere la borsa di studio di un pequeno in particolare (0255194958 – info@nphitalia.org). O dona subito on line al fondo generale borse di studio; ti comunicheremo a beneficio di quale pequeno è andato il tuo aiuto.
Partecipa alle spese mediche per la cura di un bimbo affetto da HIV. Dona subito on line.
Una delle sfide più drammatiche che dobbiamo vincere rimane l’AIDS. Sono tantissimi i bambini che nascono affetti da HIV perché le madri non hanno i mezzi per sottoporsi ai programmi di prevenzione della trasmissione al feto. E l’AIDS è una delle cause di mortalità primarie, dopo la denutrizione, anche in America Latina.
Solo quest’anno, il numero dei bambini affetti da AIDS è raddoppiato e i fondi per garantire le cure a tutti non bastano. Lavoriamo per ottenere dalle aziende farmaceutiche donazioni in natura di questi medicinali, ma se anche talvolta incontriamo la loro disponibilità, purtroppo la copertura non è mai garantita a lungo termine e spesso ci si ritrova scoperti ed impreparati. Quante volte, troppe volte, è capitato di dover tirare a sorte per decidere a quale bambino somministrare l’unica cura... Una madrina, dopo essere venuta a trovare il suo bimbo, HIV positivo, ha voluto prendersi l’impegno di sostenere ogni cura necessaria per combattere la malattia. Così è nata l’idea del fondo HIV o fondo per le spese mediche di un determinato bimbo, per creare una garanzia di continuità nella somministrazione dei medicinali e di sopravvivenza, quindi, del bambino.
Anche in Italia abbiamo due madrine i cui bimbi sono affetti, purtroppo, da AIDS e devono essere costantemente trattati per sopravvivere e per i quali quindi abbiamo deciso di lanciare un appello, vista l’entità della spesa.
| COSTI TERAPIA HIV (per trimestre, medicina cost per bottle) | |
| Saquinivir | $ 492,43 |
| Zerit | $ 297,29 |
| 3TC | $ 131,75 |
| Viracept | $ 84,45 |
| Combivir | $ 328,37 |
| Retrovir | $ 101,35 |
| Per persona/per mese | $ 668 |
| Per persona/per anno | $ 8.018 |
| Questi costi sono indicativi e sono in continua crescita. Sono indicati in dollari perché al momento i medicinali vengono acquistati negli Stati Uniti. | |
DUE CASI URGENTI, PER I QUALI NPH ITALIA LANCIA UN APPELLO
Save Victor Hugo - Baby House NPH Guatemala
DAI SUBITO IL TUO CONTRIBUTO ON LINE
Dalla Baby House Guatemala e dalla madrina italiana un appello accorato per le cure del piccolo affetto da HIV. Victor Hugo. A detta di tutti i volontari che si sono susseguiti in Guatemala, Victor è un bimbo vivace e tenero al tempo stesso, nonostante sia afflitto da questa malattia. Sopporta bene le cure e i suoi 5 anni dimostrano che ce la può fare e noi dobbiamo lottare per dargli la certezza di un futuro. La sua vita è nelle nostre mani nel vero senso della parola, la responsabilità è grande se si pensa alle inevitabili conseguenze se si smettesse la cura, ma ognuno di noi, nel suo piccolo, può fare la differenza.
Victor non ha né papà né mamma, noi siamo le uniche persone su cui può contare.
Save Kerberly Maryory Mondragon Ortiz - NPH Honduras
DAI SUBITO IL TUO CONTRIBUTO ON LINE
Kerberly è una bimba di 7 anni giunta a NPH Honduras nel dicembre 1999. La bambina è fuggita con la mamma che poiché il papà le maltrattava, decise di andare a vivere con un altro compagno senza sapere che questi are affetto da HIV. Molto presto la mamma contrasse l’AIDS e morì. Il compagno, solo custode della bambina, dopo averla più volte violentata, venne processato e incarcerato; ormai, però le aveva già trasmesso il virus. Fu così che finalmente la bimba arrivò nella casa NPH Honduras. La madrina italiana della piccola ha dato inizio ad un fondo per provvedere alle sue cure e lancia un appello per poter coprire gli elevati costi.
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