Un singolo o una famiglia, una classe di scolari o un gruppo di colleghi, una società o una associazione, TUTTI possono aiutare i “nostri” bambini come padrini e madrine.
L’adozione a distanza può diventare anche dono d’amore davvero speciale, è un tenero gesto di solidarietà che ti permette di festeggiare tante ricorrenze insieme ai bambini di N.P.H..
Devi indicare nella domanda di adozione il tuo nome ed indirizzo, poiché a te che hai pagato spediamo la ricevuta deducibile, ed il nome e indirizzo della persona a cui vuoi donare l’adozione, che diventa padrino o madrina e quindi riceve la cartellina del bimbo e la corrispondenza. Insieme alla cartellina del bimbo riceve un biglietto augurale dove noi indichiamo che si tratta di un regalo da parte tua in occasione della ricorrenza che ci avrai indicato. Se hai qualche richiesta speciale contattaci in sede e saremo lieti di aiutarti a realizzarla.
Riceverai una cartellina con una foto del tuo bambino, una breve storia della sua vita, le informazioni sull’orfanotrofio dove vive, e poi, durante l’anno, oltre alla corrispondenza, una foto nuova e le pagelle se va già a scuola.
Un bambino ha bisogno di amore e sostegno giornaliero.
Il tuo aiuto dà ogni giorno al bambino un riparo, cibo caldo, vestitini, cure, educazione scolastica, ma soprattutto il conforto di sapere che qualcuno, anche da lontano, pensa a lui come ad un figlio.
Il bambino ha bisogno di te fino al giorno in cui può mantenersi da solo, cioè, normalmente, quando ha terminato gli studi ed ha appreso un mestiere, o quando ha terminato l’università e trovato un posto di lavoro al di fuori dell’orfanotrofio.
Un’adozione a distanza può comunque terminare in qualsiasi momento; in questo caso, è indispensabile comunicare tempestivamente l’interruzione dell’adozione al nostro ufficio e restituire la scheda del bambino (senza peraltro dover fornire le motivazioni), affinché possa al più presto trovare altri sostenitori.
No. I bambini che trovano ospitalità nelle case di N.P.H. hanno vissuto tragiche esperienze di abbandono, di abuso, di dolore, spesso proprio nell’ambito della loro famiglia di origine.
Come tutti i bambini, hanno estremo bisogno di stabilità e sicurezza, di un posto che finalmente possano chiamare casa per sempre, dove possano vivere e crescere senza essere separati dai loro fratellini e sorelline di sangue, che sono ciò che rimane della loro famiglia. In questo modo, possono continuare a vivere nel loro paese d’origine, imparandone la cultura e la lingua, e diventandone, un giorno, cittadini responsabili. Per questo la “regola morale” di N.P.H. è quella di non darli in adozione, salvo rarissime e eccezioni.
I bambini sono molto contenti di ricevere posta dai padrini e dalle madrine, soprattutto fotografie e cartoline illustrate. Ogni bambino viene sollecitato a rispondere a ogni lettera; i più piccoli, che non sanno ancora scrivere, fanno un disegno, ma tu puoi chiedere notizie sullo stato di salute del tuo bimbo e sui suoi progressi all’assistente che se ne occupa. E’ certo che, come ogni rapporto di amicizia, anche lo scambio di lettere è tanto intenso quanto si partecipa attivamente al dialogo. Perciò quanto più scriverai al bimbo, incoraggiandolo e dandogli affetto, tanto più lui si sentirà in confidenza ed amato e ti scriverà. Quando vuoi scrivere al tuo bambino puoi, se conosci la lingua, scrivere tu direttamente all’orfanotrofio indicando il codice adozione ed il nome tuo e del bimbo. Ti forniremo noi l’indirizzo postale corretto. L’unico suggerimento è di non indicare il tuo indirizzo sulla busta come mittente, ma quello del nostro ufficio italiano, così eviti che a qualcuno, anche se per povertà non per cattiveria, venga l’idea di chiederti dei soldi. Se, invece, non conosci la lingua, invia la tua posta al nostro ufficio di Milano, indicando il codice bambino e genitore adottivo. Noi ci incaricheremo di tradurla nella lingua del luogo e di trasmetterla. E così faremo per le letterine di risposta che ti invia il bimbo.
Innazitutto sappi che l’ufficio italiano che fa il servizio di traduzione cerca di garantire la massima tempestività. I bambini che ricevono le letterine vengono avvisati durante l’ora del pranzo, quando sono tutti insieme nel refettorio, e due volte alla settimana si dedicano a rispondere, finiti i compiti. I servizi postali non sono efficienti dal Centro America a qua perciò può passare anche un mese. Comunque i padrini sono invitati a chiamarci per qualunque informazione necessaria.
Sì, certo, anzi il bimbo è molto contento di poter dare un volto a chi da lontano lo pensa. Anche foto della tua città, o dei tuoi viaggi o di animali possono essere per lui utili per imparare a conoscere nuove realtà.
Naturalmente darai al tuo bambino una grande gioia con un regalo per il compleanno, per Natale o per un’altra occasione particolare. La cosa migliore è fare un regalo sotto forma di denaro, indicando la causale del versamento e il codice bambino genitore adottivo. Sappiamo bene che una parte importante di un gesto d’amore è scegliere il dono, ma le ragioni di questa limitazione sono ancora una volta per il bene dei bambini, perciò abbiamo fiducia nella tua comprensione: le forti tasse doganali, difficoltà di recapito, possibili furti nel tragitto, gelosie tra i bambini.
Se proprio lo desideri, ti preghiamo di inviare solo piccoli doni, poco ingombranti, come cartoline illustrate o fotografie o magliette, tutti oggetti che ci stiano in una busta imbottita per documenti: in questo modo arriva là come posta normale, senza essere fermata in dogana per controllo e tasse, e senza destare la curiosità di ladruncoli.
Le visite dei padrini e delle madrine negli orfanotrofi rappresentano sempre una sorpresa gradita per i bambini ed una esperienza decisamente emozionante. Se vuoi visitare il tuo bambino devi contattare il nostro ufficio che comunicherà all’orfanotrofio i tuoi piani di viaggio e verificherà il periodo migliore per incontrarlo; le spese di viaggiosono a tuo carico. Volentieri il nostro ufficio sarà a disposizione per darti tutte le informazioni necessarie.
La visita del bimbo al proprio padrino o madrina è decisa dall’orfanotrofio caso per caso ed il genitore adottivo dovrà farsi carico di tutte le spese di viaggio. In genere, però, questa possibilità viene data ai ragazzi che hanno raggiunto la maggiore età o ai bimbi che devono ricevere trattamenti medici che per esempio in loco non esistono.
E’ difficile riuscire a mantenere i contatti con il bimbo se dovesse capitare che lasci l’orfanotrofio. Non di frequente, ma talvolta capita che parenti lontani lo vengano a prendere senza lasciare recapiti per rintracciarlo, spesso quando sono in età per poter lavorare sulla strada. E’ doloroso ma talvolta succede e purtroppo N.P.H. non ha strumenti legali i per trattenere il bimbo. In questi casi Padre Wasson incoraggia il padrino a sostenere un altro bimbo che non ne ha ancora trovato uno.
Più facile, invece, se si è costruito un vero legame di affetto, è mantenere i contatti con un ex- pequeño, cioè con il bimbo quando esce per frequentare l’università, perché ha vinto una borsa di studio, o quando esce perché, con la maggiore età, ha trovato un lavoro e si è creato la sua famiglia. In questi casi è già capitato che i contatti proseguano anche indipendentemente da N.P.H. ed i padrini diventino poi “nonni” dei nipotini della nuova famiglia… ma ciò dipende dal tipo di amicizia che si è costruita negli anni.
Il tuo contributo serve per dare ai bambini un tetto, cibo, cure mediche ed un’istruzione.
Se mandi regali in danaro extra quali regalo di compleanno, di Pasqua, per la pagella, etc. i volontari danno al bimbo in mano una parte sufficiente per comperarsi al mercato il regalo che gli piace di più, e la restante parte vieneversata su un libretto personale di risparmio intestato al bimbo. Questo per far sì che il bimbo impari a pensare al suo futuro e quindi a risparmiare, e si ritrovi poi un piccolo gruzzolo quando è pronto ad uscire per farsi una vita. E’ un meccanismo che richiede a N.P.H.molto lavoro e precisione, ma a cui l’organizzazione tiene perché vuole fare con loro come noi faremmo per i nostri figli. Ricordati di indicare il codice del bimbo e la causale del versamento (es. compleanno, etc.).
Sì, la tua offerta è deducibile, sia come individuo che come azienda, essendo la Fondazione una Onlus. Devi solo conservare la documentazione relativa al versamento e la nostra ricevuta. A tal proposito indicaci con precisione i tuoi dati.
Si. Padrini e madrine possono diventare parte attiva della grande famiglia N.P.H. collaborando con noi. Come:
- Offrendoti come volontario per un programma di breve o lunga durata, presso l’orfanotrofio dove vive il tuo bambino o anche presso i nostri uffici per lavori di segreteria.
- Aiutandoci a trovare spazi gratuiti sulla stampa, TV, radio locali della città dove vivi o operi.
- Sensibilizzando ed informando i famigliari, le scuole che frequentano i tuoi figli, gli amici, i colleghi, la direzione dell’azienda dove lavori, il tuo club Rotary, Lions, Scout, la tua parrocchia, proponendo iniziative di sostegno agli orfanotrofi, anche attraverso l’adozione a distanza.
- CONTATTACI: possiamo organizzare con te una presentazione della nostra opera, proiettare un film informativo etc.
Puoi in qualsiasi momento rivolgerti a noi e ai volontari che si sono recati sul luogo con le tue domande, i tuoi dubbi e i tuoi desideri o telefonarci (0255194958 info@nphitalia.org att. ufficio padrini).