N.P.H. chiede per i “suoi” bambini in primo luogo che si sentano amati, come in una vera famiglia. Perciò ai padrini spetta il compito di tendere per primi la mano scrivendo. I bambini aspettano con ansia le tue lettere ed è per loro un piacere rispondere, non un dovere.

L’ultima volta che Padre Wasson è venuto in Italia, mi sono fatta coraggio e ho chiesto ad Ismael, ex pequeno che lo accompagnava ed oggi direttore della casa NPH Nicaragua, di raccontarmi come aveva vissuto da piccolo il rapporto con la sua madrina. Mi ha risposto che è stata una meravigliosa amicizia cresciuta nel tempo proprio attraverso lo scambio di letterine che lui aspettava ed apriva con immensa gioia. Ora, anche se Ismael non vive più in orfanotrofio, si scrivono ancora, e la madrina, una signora americana, lo ha invitato con sua moglie, una ex pequena anche lei, ed i suoi tre bimbi, a passare una vacanza a casa sua per visitare Disneyworld…

–Mariavittoria
Presidente e Fondatrice di N.P.H. Italia


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